Estate 2020, La situazione del turismo nel Golfo di Gaeta
Scritto da redazione web il June 29 2020 12:29:35
Incognita regole

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Come sarà l’estate 2020 nel Lazio sud? È l’incerta domanda che si fanno gli operatori del turismo, strutture ricettive, gestori di spiagge, operatori del mondo della cultura. Secondo Federalberghi il 2020 era iniziato con un aumento di presenze negli hotel, rispetto a gennaio dell’anno scorso (+3,8% per gli stranieri e +4,8% per gli italiani). Ma con l’avanzare dei contagi il turismo è stato il primo settore a bloccarsi con un tracollo delle presenze, traffico aeroportuale e occupati. Ad oggi solo il 40% degli alberghi è in attività. Sul fronte ‘spiagge’ i turisti dovranno fare i conti con le misure di distanziamento imposte anche sui luoghi di balneazione. Un sondaggio del sito Facile.it ha rilevato come il 32,4% dei turisti non conosca con certezza le regole da rispettare in riva al mare e il 30,1% non è sicuro di riuscire a rispettare il distanziamento in spiaggia.

Da nord a sud, da Fondi passando per Gaeta e fino a Minturno, saranno tante le opportunità per fare un bagno a mare in spiaggia libera o stabilimento balneare. Tra le città più richieste vi è Sperlonga, perla del mar Tirreno, dove è all’opera il consorzio Sperlonga Turismo guidato dal presidente Leone La Rocca: “C’è ottimismo a Sperlonga dopo il lockdown. Riguardo alla situazione alberghiera, da quanto ne so, ci sono già prenotazioni sia per luglio e agosto. Arrivano anche gli stranieri. Diversi stanno prenotando, fin dalla prossima settimana e per tutta l'estate”.

L’aspetto della sicurezza sembra preoccupare più gli imprenditori che i turisti: “Le persone sembrano non aver più paura del virus, quasi un ‘tana libera tutti’. Lo sforzo degli imprenditori è proprio quello di cercare di tenere a bada le persone. Va gestita la gente con distanza e mascherine per entrare nei locali. I problemi principali ce li ha chi deve rivedere gli spazi in base alle distanze di sicurezza, come ad esempio i balneari e chi si occupa di ristorazione (dove mediamente si fa il 40% in meno rispetto all'anno scorso)”.

Sul fronte cultura, il Lazio sud si conferma come un polo importante di attrazione turistica, duramente colpito dall’epidemia. Da pochi giorni sono tornati fruibili il museo archeologico nazionale e l’area archeologica di Sperlonga, come pure il comprensorio archeologico e l’antiquarium di Minturnae. Riapriranno a breve, il museo archeologico nazionale di Formia, l’area archeologica di Caposele e la tomba di Cicerone: tutti musei che dipendono dalla Direzione Regionale Musei Lazio, diretta da Edith Gabrielli, la quale ha affermato: “Abbiamo messo al primo posto la sicurezza del nostro personale e del pubblico. Anche per questo stiamo procedendo per gradi. I primi risultati ci stanno dando ragione: sembra dunque possibile andare avanti con le riaperture”. Anche le attività di spettacolo, teatrali, letterarie e culturali stanno ripartendo pur con le limitazioni imposte dalle norme anti contagio.

Maurizio Di Rienzo

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