Gaeta. Comunicato A.I.G.
Scritto da redazione web il September 11 2008 21:54:35
MARIA CICCONARDI, UN VERO ERRORE FARE A MENO DI CHI COI FATTI HA DIMOSTRATO DI VALERE!
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All’inizio certamente qualcuno può aver manifestato scetticismo, vista la giovane età e la poca esperienza. Ma poi i fatti hanno dimostrato tutt’altra cosa e così pian piano le sue qualità sono emerse sino a farla divenire uno degli assessori più efficaci della giunta Raimondi.

Stiamo parlando di Maria Cicconardi, dinamico assessore al Turismo del Comune di Gaeta fino alla scorsa primavera e poi dimissionaria.

Già dal suo insediamento, orgogliosa e motivata per l’incarico ricevuto, ha fatto dell’umiltà la sua dote migliore, naturalmente assieme ad una spiccata determinazione e ad una chiara preparazione culturale.
Insomma, si è messa a studiare ed i risultati, per quel che concerne il settore di sua competenza, si sono visti, altro che chiacchiere. E consentitecelo, l’ambito del turismo e del commercio non è che sia facilmente affrontabile. A livello di importanti appuntamenti come non ricordare le Vele a Gaeta e poi lo Yacht Med Fest che l’ha vista in prima fila, sì il workshop che riguardava la filiera della cantieristica navale e della nautica da diporto e che ha visto la presenza di tanti operatori provenienti da vari Paesi stranieri. Poi il rapporto tra la bella e delicata assessore e la giunta Raimondi si è bruscamente interrotto.

Non è il caso di tornare sui motivi che hanno portato a tale interruzione di collaborazione, che ha determinato  poi l’avvicendamento con il valido Anthony Reale.

Però, come mai della Cicconardi si sono perse le tracce? Perché anche con un ruolo diverso o semplicemente a livello informale si fa a meno di quello che potrebbe essere un suo importante apporto, sia per un discorso continuativo, essendo tra l’altro in corso alcune iniziative da lei promosse, tenendo presente anche  le sue capacità ampiamente mostrate.

Sinceramente, passati ormai alcuni mesi dalla sua sostituzione ce lo siamo chiesti. A questo punto qualche breve considerazione va fatta. Spesso si parla tanto di persone chiamate a ricoprire incarichi ma senza averne capacità, di persone impreparate, come si parla pure tanto di assegnare responsabilità ai giovani soprattutto se vogliosi di far bene e decisi a far valere le proprie doti nel nostro caso a favore della collettività.

E allora? Non rinunciamo a tali figure, anzi teniamocele ben strette. Sono dei valori aggiunti, forze giovani e di qualità pronti a dimostrare coi fatti e lontani dalle quotidiane polemiche, di cui sarebbe un errore farne a meno.